Nel 1991, Max Pezzali e Mauro Repetto, fanno il loro esordio a Castrocaro, con il nome "883". Dopo due album di grande successo ed una tournee nelle discoteche italiane, Mauro abbandona gli 883 mentre nel 1995 Max partecipa da solo al Festival di Sanremo. Nello stesso anno, una sera in un locale milanese, il "Bolgia Umana", si esibiva il gruppo degli "Elefunky", composto dalle sorelle Paola e Chiara Iezzi, Michele Monestiroli al sax, Daniele Moretto alla tromba, Jacopo Corso alla chitarra, Leandro Misuriello al basso, Sandro Verde alle tastiere e Ivan Ciccarelli alla batteria; quella sera tra i frequentatori del locale c'era Claudio Cecchetto che notò la band e la chiamò a collaborare alla realizzazione dell'album "La donna il sogno e il grande incubo", con il supporto del "maestro" Marco Guarnerio, formando così la prima "vera" band degli 883. Ma non tutti accompagneranno Max nel successivo tour, infatti Jacopo e Leandro lasciano il gruppo ed al loro posto subentrano il chitarrista Roberto Priori e il bassista Roberto Drovandi. Inoltre, nel corso del tour, Marco Guarnerio ritorna nelle sue vesti di produttore e lascia il posto a Piero Gemelli. Nel 1997, dopo l'uscita dell'album "La dura legge del gol", parte l'OttoOttoTour, nel quale gli 883, senza Paola e Chiara passate alla carriera solista, si avvalgono di ben quattro nuovi elementi: al posto di Sandro alle tastiere arriva il "maestro" Alberto Tafuri, al posto di Roberto Drovandi arriva Roberto Melone, insieme a Gabriel Nuzzoli alle percussioni e a Stefano Cecere alla programmazione tastiere. Il 21 Luglio 1998 in p.za Duomo a Milano davanti a 100.000 persone, "entrano in scena" Eugenio Mori alla batteria e Matteo Salvadori alla chitarra al posto di Piero. In autunno, parte "Gli anni Tour '98", con questa stessa formazione. Anno 1999, nuovo album e nuova band: insieme a Max, oltre a Daniele, Michele, Alberto, Eugenio e Matteo S., troviamo Fabrizio Frigeni alla chitarra, Matteo Bassi al basso e Claudio Borrelli alle percussioni. Giugno 2001, esce il nuovo album "1 in +" che accompagna una piccola rivoluzione nella band: della vecchia formazione sono rimasti "il capo della banda" Alberto Tafuri, Matteo Salvadori e Matteo Bassi, con due nuovi e giovanissimi arrivi: alla batteria Emiliano, fratello di Matteo Bassi e alla chitarra Daniele Gregolin, detto "Grego".